16
Ottobre
2016

SCUOLA : LO SCANDALO DEL POTENZIAMENTO 2

Organico potenziato, fino a 5 ore supplenze al giorno “sto pensando di lasciare l’insegnamento”

Ancora testimonianze relativamente alle esperienze di docenti che ricoprono ore di potenziamento. Molte scuole, come abbiamo già avuto modo di riferire, utilizzano queste risorse esclusivamente per le supplenze. Ecco due nuove mail giunte in redazione

Rimpiango il mio precariato

Salve io sono entrata in ruolo fase 0 su a021 materia presente solo all’artistico nella fase della scelta sede sono stata messa su posto di potenziamento (nonostante 6 cattedre disponibili della mia disciplina) in una scuola dove non c’è la mia disciplina. Per il primo mese l’orario mi veniva assegnato giornalmente ovviamente per coprire i buchi di colleghi assenti, poi su continui miei solleciti sono riuscita ad avere un orario settimanale dove affianco docenti di matematica, inglese, fisica, scienze e storia…. fantastico competenze a 360°.
Rimpiango la tristezza della vita da precaria condivido con altri che la situazione sembra che si viva in un film.

Sto pensando di abbandonare l’insegnamento

Vi ho già scritto a proposito del delirio relativo al mio trasferimento, ma vorrei aggiungere la mia testimonianza a quelle pervenute. Ottenuto il trasferimento da fase 0 nella mia classe di concorso A346 (lingua e civiltà straniera al superiore) in un Convitto, svolgo tutte le attività di preparazione all’inizio dell’anno scolastico. Il primo giorno di scuola il Rettore convoca me e l’ altra neo assunta ( con mio grande stupore vengo a sapere che c’è una titolare sulla cattedra e che siamo ben in due su potenziamento) per comunicarci che, poiché la collega (proveniente dalle elementari) doveva svolgere l’anno di prova avrebbe dato a lei le 18 ore al liceo e a me, visto che fa parte della scuola, 18 ore alle medie.
Dietro mia sacrosanta rimostranza ha suddiviso le ore in 9 ciascuna alle medie e al liceo.
Morale della favola, dal 15 settembre non ho mai, dico mai, fatto un’ora di lezione ma sono stata utilizzata come tappabuchi per le assenze di colleghi, anche per 5 ore al giorno tra medie e superiori.

Sorvolo sul mio umore che è ormai sotto terra, perché dopo 20 anni di insegnamento e un concorso vinto nel lontano 2000, mi ritrovo a fare più o meno la baby-sitter ad alunni che vanno dai 10 ai 18 anni!

Sto facendo ricorso ma non vedo alcuna via d’uscita se non quella di abbandonare la scuola, diventata una vera follia.

Roma, 13 ottobre 2016

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